Vibe coding bloccato

Hai costruito un’app con il vibe coding. Ora sei bloccato.

La demo funziona, ma deploy, autenticazione, database o errori non sono più sotto controllo. Mandami repository e link: ti rispondo entro 24 ore lavorative.

oppure descrivi il problema qui sotto ↓

Riconosci la situazione?

Sei nel posto giusto se…

  • Hai una demo online, ma non sai se possa reggere utenti e dati reali.
  • Vercel non completa il deploy oppure funziona solo sul tuo computer.
  • Supabase restituisce errori su login, permessi, query o Row Level Security.
  • Ogni correzione suggerita dall’IA rompe una parte che prima funzionava.
  • Non sai più quali file, variabili e servizi siano davvero necessari al progetto.

Perché succede

Prima la causa, poi la correzione.

Il vibe coding accelera la prima versione perché produce rapidamente componenti, API e configurazioni. Quando il progetto cresce, però, le decisioni restano sparse nelle conversazioni: dipendenze, schema dei dati, autenticazione, segreti e ambienti non formano necessariamente un sistema coerente.

Vercel e Supabase risolvono molta infrastruttura iniziale, ma non decidono l’architettura dell’app. Build e runtime possono usare variabili diverse; il frontend può fidarsi di controlli che devono stare sul server; policy RLS incomplete possono bloccare utenti legittimi o lasciare dati troppo accessibili.

Continuare a chiedere patch isolate all’IA aggiunge spesso nuove variabili. Prima serve ricostruire come funziona davvero il progetto: flussi, dati, accessi, dipendenze, deploy e punti in cui può fallire.

Cosa faccio

Un passaggio alla volta, con una strada di ritorno.

01

Ricostruisco la mappa reale

Individuo repository, framework, dipendenze, ambienti, servizi esterni, schema dati e flussi di autenticazione.

02

Riproduco il blocco

Confronto ambiente locale e produzione, log di build e runtime, variabili e comportamento del database.

03

Rimetto sotto controllo dati e accessi

Verifico autorizzazioni server-side, policy Supabase, segreti, migrazioni e separazione degli ambienti.

04

Decido che cosa salvare

Non riscrivo tutto per principio: tengo le parti comprensibili e correggo o sostituisco quelle che non sono difendibili.

05

Preparo una strada verso la produzione

Definisco test, deploy, backup, monitoraggio, costi e responsabilità minime prima di coinvolgere utenti reali.

06

Approfondisci i rischi del prototipo

La checklist esistente distingue demo, MVP e produzione e spiega che cosa il codice generato non risolve.

Leggi la guida al vibe coding →

Limiti chiari

Cosa non posso fare.

Dirti dove finisce l’intervento è parte del lavoro.

  • Non prometto di rendere produttivo qualsiasi prototipo senza prima leggerne il codice.
  • Non continuo ad aggiungere patch generate se manca una spiegazione verificabile del sistema.
  • Non dichiaro sicura o conforme un’app solo perché usa servizi gestiti.
  • Un progetto senza repository, accessi o schema dati recuperabile può richiedere una ricostruzione parziale.
  • I piani gratuiti possono essere utili per una demo, ma non definiscono da soli costi e requisiti della produzione.

Mostrami il problema

Tre informazioni. Nessun preventivo a ostacoli.

Ti rispondo entro 24 ore lavorative.

Domande frequenti

Le risposte prima di iniziare.

Puoi sistemare un progetto creato con Cursor, Lovable, Bolt o strumenti simili?

Posso valutarlo se hai accesso al codice e ai servizi usati. Conta l’architettura prodotta, non il nome dello strumento che l’ha generata.

L’app funziona in locale ma non su Vercel: perché?

Spesso cambiano variabili, runtime, build, percorsi, dipendenze o accesso ai servizi esterni. Servono log e confronto tra ambienti.

Puoi risolvere errori di autenticazione o RLS su Supabase?

Sì, verificando flussi di login, ruoli, policy, query e controlli server-side. Le policy non vanno allargate alla cieca solo per far sparire l’errore.

Devo riscrivere tutto senza IA?

Non necessariamente. Prima separo le parti comprensibili e testabili da quelle fragili; la decisione dipende dal costo e dal rischio di mantenerle.

Lavori da remoto su questi progetti?

Sì. Sono a Torino e posso lavorare da remoto in tutta Italia quando sono disponibili repository, accessi e log.

Contatto diretto

La demo non va buttata. Va capita.

Mandami repository, link e punto in cui sei bloccato. Ti rispondo entro 24 ore lavorative.

Oppure usa il form breve ↑